domenica 18 settembre 2011

facciamo i buoni!

Leggiamo che l'amministrazione comunale di Mira avrebbe fatto retromarcia sulla questione dell'aumento dei buoni pasto per le scuole. E questo dopo una tumultuosa assemblea in cui i genitori degli alunni coinvolti hanno riportato le loro giuste e ovvie rimostranze. Ora, noi avevamo criticato la scelta, poiché non è il momento di colpire ulteriormente le famiglie con una misura che pesava per diverse centinaia di euro su base annua sulle loro casse. E va da sé che dire che la misura è applicata in maniera ragionata, con l'isee, conta poco, poiché oggi, purtroppo, sono diventate fasce deboli, o comunque a rischio, anche famiglie che un tempo si sarebbero dette del ceto medio. Ora ci poniamo dei quesiti. Se si poteva evitare di aumentare il buono pasto, agendo tramite Se.Ri.Mi. perché non si è fatto preventivamente evitando inutili patemi alle famiglie miresi degli alunni? Se invece i soldi per evitare la misura, a spanne qualche centinaio di migliaia di euro, sono saltati fuori, potremmo sapere da dove di grazia? Oppure si taglierà altrove? Ma soprattutto cos’ha fatto ritornare sui suoi passi l’amministrazione? La decisa e rumorosa organizzazione dei genitori? Al di là che ribadiamo che la protesta era ed è giusta, ciò significa che basta mettere su un gruppo sufficientemente chiassoso e determinato per condizionare pesantemente le scelte di quest’amministrazione?
Domande, che probabilmente ci accompagneranno a lungo.

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